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Commentaire de karim (13/12/2007 16:26) :
semhi lia fhalt ma tkunich nti li derti had tof se no siri t9audi ya
bent l9ahba .......safi hadchi li bghiti lmmok ghir lme3iur ou dell
bi sababek ... wa9ila mok 9ahba ktar mennekLa Cina (Cinese
Semplificato, pinyin: 中国 Zhōngguó, letteralmente «Paese di Mezzo»;
Cinese Tradizionale: 中國) è uno stato dell'Asia Orientale
(9.596.960 km², 1.306.313.813 abitanti, capitale Pechino), è il più
popoloso del mondo e quello che confina con più Stati (14). Confina
infatti a nord con la Russia, la Mongolia, a est con la Corea del Nord, a
sud con il Vietnam, la Birmania, il Laos, il Bhutan e il Nepal, a ovest con
l'India, il Pakistan, il Kazakistan, il Tagikistan, l'Afghanistan
e il Kirghizistan.
A est si affaccia sul Mar Giallo, e sul Mar Cinese Orientale e a sudest sul
Mar Cinese Meridionale.
Dopo le guerre contro il Giappone e quella civile tra il movimento
nazionalista e quello comunista, dal primo ottobre del 1949 è governato da
un regime comunista.
Appartengono alla Repubblica Popolare Cinese anche le città di Hong
Kong[1] e di Macao[2], che erano fino alla fine del XX secolo, le ultime
colonie asiatiche.
La Cina rivendica l'isola di Taiwan al governo nazionalista di Taipei,
le isole Ryūkyū al Giappone, la provincia dell'Arunāchal Pradesh
all'India e le isole Paracel [3].
Indice
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* 1 Storia
o 1.1 La prima unificazione
o 1.2 La Cina imperiale
o 1.3 La Cina Moderna
* 2 Geografia fisica
o 2.1 Territorio
o 2.2 Idrografia
* 3 Geografia umana
o 3.1 Popolazione
o 3.2 Lingue
o 3.3 Religione
* 4 Economia
o 4.1 Il settore primario
o 4.2 Il settore secondario
o 4.3 La svolta di piazza Tienanmen
o 4.4 Cina e WTO
* 5 Infrastrutture e Trasporti
* 6 Cultura
o 6.1 Etnie
o 6.2 Alfabetizzazione
* 7 Politica
* 8 Politica interna
o 8.1 Ordinamento dello Stato
* 9 Suddivisione amministrativa
o 9.1 Città principali
* 10 I diritti umani in Cina
* 11 Bibliografia
* 12 Note
* 13 Voci correlate
* 14 Altri progetti
* 15 Collegamenti esterni
Storia [modifica]
Per approfondire, vedi la voce Storia della Cina.
Una delle statue che fa parte dell'esercito di terracotta, a
Xi'An
Una delle statue che fa parte dell'esercito di terracotta, a
Xi'An
La Cina è stata abitata dall'uomo fin da tempi antichissimi: i resti
umani ritrovati e classificati come specie ominide a sé (Sinanthropus
pekinensis o uomo di Pechino) risalgono a circa 500.000 anni fa. La
società cinese passò da matriarcale (10.000 anni fa) a patriarcale (5.000
a. C.) sviluppando l'agricoltura e l'artigianato. Di questo
periodo non abbiamo fonti storiche al di fuori di miti e leggende
tramandate oralmente: le tre grandi figure di questi miti sono Huang Di,
l'Imperatore Giallo, il primo a unificare la Cina, Lei Zu, sua moglie,
che introdusse il baco da seta, e Yu il Grande[4] (2205-2197 a.C.) che
introdusse l'uso delle armi di bronzo e la dinastia Xia, la prima
della storia nazionale. Successivamente ci fu l’epoca dei regni
combattenti conclusa con l’unificazione di tutta la Cina nel 221 a.C. con
la fondazione della dinastia Qin. Da qui in poi la storia cinese si
identifica con l'impero Han, seguito da varie dinastie ufficiali, fino
allo scoppio della Guerra dell'oppio fra Cina e Inghilterra, aprendo
il periodo delle concessioni agli stranieri.
Dopo un secolo di rivolte e turbolenze, sedate con l'aiuto di potenze
europee e del Giappone, l’autorità imperiale si indebolì sempre di più
e nel dicembre 1911, a Nanchino viene proclamata la Repubblica, ponendo
fine al Celeste Impero.
Due guerre civili fra nazionalisti e comunisti (1927-1937 e 1945-1949) e
l'invasione giapponese (1937-1945) termineranno con la proclamazione
della Repubblica Popolare Cinese di Mao Zedong il primo ottobre 1949.
Nella seconda metà del Novecento, si afferma una linea economica che
inizialmente segue il modello sovietico e poi tenta un percorso alternativo
che porterà al disastro del Grande balzo in avanti. La terribile carestia,
la repressione, i lavori forzati e la Rivoluzione Culturale in cui furono
protagoniste le Guardie Rosse, provocheranno decine di milioni di morti.
Dopo le diverse carestie nel Paese, gli scontri politici interni del
Partito, si afferma Deng Xiaoping, che riorganizza l'economia cinese,
favorendo il riconoscimento costituzionale della proprietà privata e
l'apertura del mercato ad investimenti esteri.
Le proteste di Tien An Men, non fermano la politica del Partito Comunista,
che dopo il ritorno di Hong Kong e Macao, porta l'economia cinese ai
primi posti del globo.
La prima unificazione [modifica]
La prima dinastia di imperatori cinesi è la dinastia Xia, fondata dal
Grande Yu che lasciò il trono al figlio Qin e ai suoi discendenti, nel
2200 a.C.: l'ultimo Xia fu Jie, che venne detronizzato dai fondatori
della successiva dinastia Shang nel 1766 a.C. Durante quest'ultima
nascono i primi pittogrammi, incisioni su dorsi di tartaruga a scopo
augurale e divinatorio, che in seguito divennero gli ideogrammi della
scrittura cinese: questa venne poi codificata durante il regno della
dinastia successiva, gli Zhou, che regnarono dal 1122 a.C. al 770 a.C. In
questo periodo il regno è sempre più diviso e iniziano le prime lotte fra
province, che si accentua durante il periodo Chunqiu (Primavere e Autunni)
770-476 a.C., che segna l'ingresso della cina nell'età del
Ferro: in questo periodo nasce e insegna Confucio. Alla fine la
litigiosità dei principi locali smembra il regno degli Zhou e si apre il
periodo dei Regni Combattenti, in cui la Cina è frammentata in una decina
di regni in perenne lotta fra di loro. In realtà, anche se queste dinastie
sono incluse tra quelle imperiali, fino al 221 a.C. l'Impero Cinese
propriamente detto non esiste, poichè questi regni non estendono il loro
controllo se non che una parte della Cina. Inoltre i poteri locali sono
ancora molto forti e l'economia è basata sulla schiavitù, un
po' come succede nell'Impero Romano. Sarà lo stesso primo
imperatore della dinastia Qin che unificherà la Cina a inventare un nuovo
titolo, Huangdi, per designare una forma più alta di autorità e potere:
quello dell'Imperatore di tutta la Cina.
La Cina imperiale [modifica]
La Grande Muraglia Cinese, lunga 6.350 km, che doveva servire a contenere
le incursioni dei popoli confinanti, in particolare dei Mongoli. Eretta
durante la dinastia Ming, venne modificata dalle dinastie successive
La Grande Muraglia Cinese, lunga 6.350 km, che doveva servire a contenere
le incursioni dei popoli confinanti, in particolare dei Mongoli. Eretta
durante la dinastia Ming, venne modificata dalle dinastie successive
Il Palazzo d'Estate a Pechino, con il lago Kunming utilizzato come
pista da pattinaggio; oggi il complesso fa parte di un parco, uno dei più
belli della capitale cinese
Il Palazzo d'Estate a Pechino, con il lago Kunming utilizzato come
pista da pattinaggio; oggi il complesso fa parte di un parco, uno dei più
belli della capitale cinese
Nel 221 a.c. Ying Zheng, re dello stato di Qin, nell'odierna provincia
dello Shaanxi, unifica definitivamente la Cina e nominandosi Qin
Shihuangdi, cioè "primo augusto imperatore di Qin", fonda la prima
dinastia imperiale moderna, la dinastia Qin, che dura solamente undici anni
in tutto. In questo periodo inizia la costruzione della Grande Muraglia,
vengono unificate le unità di misura e la lunghezza dell'asse dei
carri. Viene codificata per la prima volta la scrittura cinese, ad opera
del primo ministro Li Si, che pubblica il primo catalogo ufficiale con
3.300 caratteri.
Dopo un periodo di turbolenza seguito alla caduta dei Qin, si consolida il
potere della dinastia Han, che regna per circa quattro secoli, fino al 220
d.C.: sotto la dinastia Han si apre la via della seta e inizia il commercio
con le province romane d'oriente. L'impero comincia ad espandersi
nell'Asia continentale, mentre il confucianesimo si afferma come
ideologia della classe dirigente cinese. Viene inventata la carta, nel 105
a.C. Al cadere della dinastia Han, l'impero si spezza di nuovo in tre
stati (periodo dei Tre Regni, 220-265: regno Wei a nord, regno Shu
nell'attuale provincia del Sichuan e il regno Wu a sud. la divisione
è favorita dall'introduzione del Buddismo.
Segue la dinastia Jin denominata "occidentale" nel periodo tra il 265 e il
316, durante la quale si verifica una riunificazione per un breve periodo,
e "orientale" nel periodo tra il 317 e il 420 che vede Nanchino come
capitale; dal 420 al 589 circa la Cina resta divisa tra le dinastie del
Nord e del Sud, una nuova riunificazione avviene sotto la Dinastia Sui 581-
618 durante la quale la capitale diventa Xi'an; succede la Dinastia
Tang dal 618 al 907, uno dei periodi di massima fioritura della cultura
cinese, mentre il periodo dal 907 al 960, detto "delle Cinque Dinastie e
Dieci Regni", porta alla Dinastia Song dal 960 al 1279. Tra il periodo Tang
e quello Song viene inventata la p |